lL LIBRO TRA I LIBRI: ALBERI

lL LIBRO TRA I LIBRI: ALBERI

AMICI ALBERI. COMPAGNI ALBERI. MAESTRI ALBERI.
Nella rubrica video IL LIBRO TRA I LIBRI. COSTELLAZIONI DA LEGGERE. di oggi a questo link
https://www.youtube.com/watch?v=JtfBlGGxM7E, facciamo un piccolo viaggio alla scoperta di alcuni libri che ci parlano di queste maestose piante, che da sempre nutrono l’immaginazione e la sfera emotiva dell’uomo.
Parleremo di: Cielo di Ciliegie Camelozampa; La grande quercia Natura e Cultura Editrice; Moabi Terre di mezzo Editore; Alberi di qui e altrove L’ippocampo Edizioni; Il favoloso mondo degli alberi Edizioni Gribaudo
Buona visione!

Tasso e Puzzola, di Amy Timberlake con le illustrazioni di Jon Klassen

Tasso e Puzzola, di Amy Timberlake con le illustrazioni di Jon Klassen

Incipit Chi ben comincia è a metà del libro!

Rubrica di consigli del lunedì, a cura delle libraie di Ponteponente – 31 maggio 2021

CAPITOLO UNO

“QUANDO TASSO VIDE PUZZOLA PER LA PRIMA VOLTA pensò: Gracilino, e chiuse la porta. Di solito non chiudeva la porta in faccia agli animali che bussavano a casa sua. Ma questo in particolare aveva le strisce troppo unte, la coda troppo vaporosa. E poi aveva allungato la zampa come se volesse incontrare Tasso da molto, molto tempo”.

Questa è la storia di una insolita amicizia tra il geologo Tasso, studioso solitario concentrato esclusivamente sul suo Importante Lavoro con i sassi e il vitale Puzzola, dalle grandi abilità culinarie e capace di parlare con le galline. I due, così tanto diversi, potranno mai convivere?

Alla porta Tasso è colto di sorpresa, non si aspetta certo che quella puzzola sia venuta per restarci. Tutta colpa di Tasso che non ha letto le lettere inviategli dalla Zia Lula, che lo avvisavano dell’arrivo del nuovo coinquilino.

Gli inizi sono difficili, Tasso non è pronto a cambiare le sue abitudini, così di istinto risponde alla zia Lula, dichiarando che Puzzola deve andarsene.

Nel frattempo però Puzzola si fa conoscere e apprezzare per la sua gentilezza, per le sue stranezze (come il lancio della Patata razzo nell’angolo della cucina) e le sue doti espansive, fa conoscere a Tasso le galline (che sono meglio dei galli, perché non stanno tutto il tempo a beccarsi!), cucina colazioni da favola e si abbondona alle letture serali nella Stanza della Luna.

Nel leggere questo amabile racconto, dal tono delicato e umoristico (che mi ha ricordato la scrittura di A.A. Milne e Arnold Lobel), ci rendiamo presto conto che quando si incontra un tipo come Puzzola, che è sempre lì che “zompetta, sbatte se la spassa!”, niente sarà più come prima, non ci saranno più le solite routines e gli stessi schemi.  Avremo perso parte delle nostre sicurezze, ma cosa avremo avuto in cambio?

Dall’autrice vincitrice della prestigiosa Newbery Honor, il primo episodio di una serie, perfetto da leggere e rileggere ad alta voce, impreziosito dalle tavole dai toni color seppia del grande Jon Klassen. Un racconto che celebra il valore della compagnia, della buona compagnia che significa condivisione di tempo, spazi e conoscenze.

Età di lettura dai 6 anni in lettura condivisa

(Mariella)

“Tasso e Puzzola” di Amy Tiberlake, con le illustrazioni di Jon Klassen, HarperCollins 2021.

Il libro delle case straordinarie

Il libro delle case straordinarie

INCIPIT, CHI BEN COMINCIA E’ ALLA META’ DEL LIBRO – Rubrica di consigli di lettura di lunedì 17 maggio

“Sono innumerevoli le storie in cui compaiono edifici meravigliosi, dai volumi illustrati per l’infanzia ai romanzi”.

Casa dolce casa dice il proverbio. Certamente la pandemia ci ha “costretto” a passarci più tempo, e ha forse trasformato anche la nostra concezione dello spazio abitativo. Per fantasticare ma anche per riflettere insieme su questo tema vi presentiamo oggi Il libro delle case straordinarie, uscito per L’ippocampo il 6 maggio, una mirabile raccolta di immagini dedicate alle dimore più strane e favolose, concepite dall’immaginazione dell’illustratore giapponese Seiji Yoshida.

L’autore ci dice di essersi appassionato sin da bambino alle case descritte nei grandi classici della letteratura, dalla capanna di Huckelberry Finn alla baita in montagna di Heidi e alla Casa del tempo di Mastro Hora in Momo, leggendo e rileggendoli alla ricerca di dettagli e minuzie e per immaginarsi in compagnia dei suoi personaggi preferiti all’interno del loro stesso ambiente. L’idea del libro nasce appunto da qui.

Il volume, ricco di oltre 120 pagine a colori, è strutturato proprio come una sorta di galleria architettonica. Nelle prime pagine troviamo un “sommario visuale”, dove le singole case vengono elencate e rappresentate con una piccola immagine della facciata.  E ce n’è davvero per tutti i gusti: il ”laboratorio del botanico eccentrico”, ovviamente invaso dalla piante; la “dimora del fantasma solitario”, per un pizzico di brivido in più; la più tradizionale “casa dei sette nani” di Biancaneve, rigorosamente con tetto a punta come il cappello dei suoi abitanti. E poi ancora case sull’albero e sott’acqua, castelli e capanne: una girandola di posti, creati in toto dalla fantasia o anche ispirati da edifici realmente esistenti, provenienti da periodi e luoghi diversi. Un potente stimolo per l’immaginazione del lettore, che osservando le illustrazioni potrà scoprire la storia che si cela dietro ogni casa ed inventarne a sua volta di nuove.

Quelle che mi hanno affascinato più di tutti (per motivi legati alla mia “bibliomania”) sono “La biblioteca dei libri smarriti” e “La libreria su più piani”. Nella biblioteca sono raccolti tutti i libri perduti del mondo. Ogni giorno i volumi aumentano e il bibliotecario, che è un ragazzo vagamente somigliante ad Harry Potter (ben oltre lo stereotipo della bibliotecaria con gli occhialetti tondi e i capelli raccolti a chignon, un po’ acida e perfettina), li sistema negli scaffali al posto giusto ed “aggiorna la lista”. L’autore ci dice di essersi ispirato per la creazione dell’ambiente ai monasteri tibetani, mentre per la forma dell’edificio a quelli greci della Meteora e ai templi cinesi. L’idea della “libreria su più piani” è stata invece suggerita da una costruzione contemporanea realmente esistente in Giappone, nella città di Kyoto. Vi si trovano in vendita libri nuovi ed usati ed il proprietario vive al piano superiore, che è organizzato in grandi spazi arredati con semplicità ma dotati di tutti i confort. Importantissima (e ne percepiamo tutta la necessità, perché ci servirebbe davvero tanto a Ponteponente e la sogniamo da tempo) è la presenza del magazzino, dove il libraio ripone ordinatamente le copie in più e i rifornimenti.

Molto interessanti sono anche gli “Approfondimenti” proposti sia all’interno che nelle parti finali del libro. Leggendoli possiamo farci un’idea sulle diverse tipologie di tetto o avere uno sguardo panoramico sulla storia del gabinetto (elemento tanto importante quanto spesso trascurato nei suoi dettagli architettonici) ma anche curiosare direttamente nello studio dell’autore e nell’organizzazione della sua giornata. La “Raccolta” ci spiega in dettaglio la creazione delle varie tavole, con notizie sui paesi e sulle età storiche di ogni casa ed infine il “Making” ci permette di seguire passo passo la realizzazione tecnica delle tavole, dalla creazione dei bozzetti alla colorazione.

Un libro davvero ricco e pieno di cose da scoprire (direi quasi un “wimmelbuch”, libro brulicante per la parte illustrativa) da leggere e sfogliare più volte scoprendo sempre nuovi particolari. Un’altra perla regalataci dalla casa editrice L’ippocampo, che vanta un catalogo ricco di albi e libri divulgazione raffinati ed originali, realizzati con grande attenzione al dettaglio e alla qualità, non solo dei testi e delle illustrazioni ma anche materiale.

Se volete scoprire di più sull’autore potete visitare il suo profilo Instagram

https://www.instagram.com/yoshidaseiji_/

Seiji Yoshida, Il libro delle case straordinarie, L’ippocampo, 2021, 128 pp.

Età di lettura dai 7 anni, adatto anche per adulti sognatori

(Francesca)

Il libro tra i libri FRATELLI & SORELLE

Il libro tra i libri FRATELLI & SORELLE

Nuovo appuntamento con la rubrica “Il libro fra i libri. Costellazioni librarie”, dedicato questa settimana ai fratelli e alle sorelle! Raccontiamo del primo volume della tetralogia dal sapore classico “Quattro sorelle. Enid” pubblicato dalla neonata casa editrice Pension Lepic, di “Fratelli” dello scrittore fiammingo Bart Moeyaert (Rizzoli I ed. 2011 -Bur ragazzi 2020) e last but not least “I fratelli Cuordileone” di Astrid Lindgren!

Buona visione!

Non ci si salva da soli: L’ombra di ognuno di Mélanie Rutten

Non ci si salva da soli: L’ombra di ognuno di Mélanie Rutten

Incipit, chi ben comincia è a metà del libro!
RUBRICA di consigli di lettura del lunedì 
3 MAGGIO 2021

 

 “ è la storia…

di un Cervo preoccupato, …di un Coniglietto che vuole diventare grande, …di un Soldato in guerra, …di un Gatto che fa sempre lo stesso sogno, …di un Libro che vuole sapere tutto e di un’Ombra.”

Ci sono alcuni albi illustrati le cui parole prendono vita grazie alle immagini ed altri in cui accade il contrario. Nel caso de L’ombra di ognuno,  della belga Mélanie Rutten, un mistico e misterioso equilibrio lega le une alle altre, che si offrono al lettore come una fresca foresta di simboli.

Siamo difronte ad una storia di formazione molto articolata (che attraversa un momento preciso nella vita di sei personaggi)  portata avanti, in buona parte, con gli strumenti ellittici e sintetici della narrazione propria all’albo illustrato. E’ stato necessario, per me, riflettere su questo libro a partire dalla sua struttura ibrida per poterne ragionare, poiché lo annovererei fra quelle storie prossime al sogno, il cui intreccio, seppur semplice e sapientemente orchestrato, contiene qualcosa che trapassa la logica, facendo un salto oltre il quotidiano. Quelle storie delle quali non è possibile parlare.

Il libro è diviso in dodici capitoli, chiudendosi così come inizia. Atipicamente lungo per essere un albo illustrato, somiglia piuttosto ad un racconto di una qualche lontana mitologia precolombiana. Presenta, come anticipato, sei personaggi più un uovo colti, ognuno, in un momento 

critico (nel pieno senso etimologico del termine). Sono animali con caratteristiche umane, troppo umane. Ciascuno in una fase precisa della vita (anche i tre fanciulli incarnano diversi stadi dell’infanzia), alcuni si conoscono fra loro ed altri no. Il Coniglietto è nel momento del distacco dalla figura genitoriale, il Soldato è nel pieno dell’individuazione del sé ed il Gatto è affacciato sul baratro della pubertà. Il Cervo, invece, vive i timori della genitorialità, mentre il Libro ha bisogno di tenere le cose sotto controllo e riempie il silenzio con le parole. Ognuno di loro ha un’Ombra che li segue, fatta di paure, insicurezze, dolori. Ognuno di loro indossa maschere e manovra amuleti per proteggersi, ma tutti sono sotto lo stesso cielo, e le loro notti sono illuminate dalle stesse costellazioni di stelle…  Nella foresta, invece, si nasconde l’Ombra: un’ombra che ha le fattezze di un’Orsa. Orsa madre – come la Maggiore – notturna, silenziosa, danzante ed accudente, archetipica, selvatica.  Ombra Orsa che si disvela agli altri protagonisti, sciogliendo attraverso l’amore, vegliando sul loro percorso e conducendone le sorti verso una ricomposizione, sotto una diversa luce.

I fili dei personaggi s’intrecciano fra loro in un presente dilatato, che offre possibilità per superare le paure e trovare il proprio posto nel mondo, attraverso il coraggio, i legami, il confronto ed il rispetto dell’altro.

.

Un viaggio onirico e simbolico tra paesaggi assolati e notturni che si alternano, come nella vita si alternano luce ed ombra. Le tavole seguono un ritmo che alterna pagine piene, spot ripetuti, illustrazioni passanti e dissolvenze circolari che sanno di film muto. Ed è grazie al colore brillante eppure tenue degli acquarelli che precipitiamo, come per incanto, nelle illustrazioni della Rutten. I contorni delle figure sono delimitati da linee di china nere, sottili e ferme, per non farci perdere la rotta, ma l’esplosione cromatica di ogni tavola permette di oltrepassare la superficie materica della pagina e condurci in un altrove, un sottosopra che, pur non avendo nulla dell’Ade, rende tutto possibile.Mélanie Rutten, belga, classe 1974, si forma come fotografa per poi avvicinarsi da autodidatta nel mondo dell’illustrazione e della scrittura per l’infanzia. Cruciali sono i sui incontri con Monste Gisbert e, soprattutto, Kitty Crowther, di cui frequenta gli ateliers e che la portano a dedicarsi totalmente a questa forma d’arte sin dal 2004. Le pubblicazioni che balzano all’attenzione delle cronache sono quelle dal 2008 in poi, quando i suoi albi iniziano ad essere stampati da Editions MeMo, raffinata casa editrice di Nantes. Ha al suo attivo decine di opere, tradotte in molti paesi, e di alcuni suoi lavori sono state fatte trasposizioni teatrali. L’autrice belga ha dichiarato più volte di ispirarsi alle opere di Arnold Lobel, geniale artista statunitense che ha partorito alcuni tra i capisaldi della moderna letteratura per l’infanzia. Ed è certo anche dal mondo di Lobel che Mélanie Rutten attinge una malinconia ed una dolcezza che, assieme ad indimenticabili animali antropomorfi, raccontano iconicamente la vastità dell’animo unano e la bellezza dell’amicizia.

L’ombra di ognuno (titolo originale L’Ombre de chacun) originalmente esce nel 2013, vincitore del BOLOGNA RAGAZZI AWARD 2014 Mention (Fiction), del Quebec/Wallonie-Bruxelles Award
e del Brindacier Award, è il primo capitolo di una trilogia che vedrà la pubblicazione nel 2014 de La Source des jours e nel 2015 de La forêt entre les deux, rispettivamente analessi e prolessi del primo capitolo.

In Italia arriva solo oggi, grazie al prezioso lavoro di Camelozampa, ed è certo che la casa editrice di Monselice non si farà sfuggire la bella opportunità di continuare a far scoprire ai lettori italiani lo straordinario talento della Rutten.

 

L’OMBRA DI OGNUNO di Mélanie Rutten, traduzione di Sara Saorin, Camelozampa, 2021, pp. 56.

 

https://www.melanierutten.com/

http://www.editions-memo.fr/

Età di lettura: dai 5 anni

(Maria)

 

Il libro tra i libri: Bambine del nord

Il libro tra i libri: Bambine del nord

Partendo dalla presentazione dell’ultimo episodio della saga di Katitzi, “Katitzi nella buca dei serpenti” pubblicato da @Iperborea nel marzo scorso, Francesca nel nostro approfondimento di oggi vi racconta di Katitzi, Bibi e Pippi. Tre bambine, tre personaggi femminili anticonformisti e ribelli creati dalle tre grandi scrittrici scandinave Katarina Taikon, Karin Michaelis e Astrid Lindgren, per un’unica lotta contro i pregiudizi e gli stereotipi di genere.

Buona visione!